Il primo ministro giapponese Junichiro Koizumi è tornato a visitare l'altareYasukuni.
A Yasukuni (per quelli che parlano il mio dialetto e affini: sì; fa ridere) sono seppelliti gli ufficiali giapponesi di tutte le guerre, inclusa la Seconda Guerra Mondiale. Tra questi ufficiali ce ne sono cinque che sono considerati criminali di guerra per i massacri perpetrati in Cina.
Come sempre, i cinesi si sono incazzati e ieri hanno inscenato manifestazioni anti-giappo in varie zone di Pechino. La polizia era presente, ma ha lasciato fare.
Mi piacerebbe includere anche le foto, ma per qualche bizzarra ragione splinder ha deciso che non si può.
Ma soprattutto: non sarebbe il caso che cominciassero a pensare alle cose serie?


Alla vostra sinistra, Lei Feng: il soldato che nel tempo libero aiutava i contadini cinesi a spingere i carri, elevato a simbolo dal regime di Mao. In pratica, uno a cui Stakanov poteva solo fare una pippa.
Alla vostra destra, Topolino: uno che, anche se da bambino mi era simpatico, bisogna ammettere che è sempre stato uno spaccacoglioni coi fiocchi.
Cosa faranno i due? Se le daranno di santa ragione?
No.
Si metteranno d'accordo.
Ieri è stato annunciato che sarebbero già partiti i programmi di "rilocalizzazione" degli abitanti di Chuansha, un sobborgo attaccato a Shanghai: al suo posto, in un'area di circa 15 chilometri quadrati, sorgerà Disneyland Shanghai, pronto nel 2010, il terzo e il più grandeparco Disney ad aprire in Asia. Si aspettano solo la autorizzazioni del governo centrale, che arriveranno quasi sicuramente.
Questa, invece, è una delle squadre di "rilocalizzazione" attualmente al lavoro a Pechino per i lavori legati alle Olimpiadi:

Belle facce, eh?
P.S.: Chi ha in testa commenti tipo "bastardiamericanidisneydimmerdachescacciipovericinesipercostruireituoilunaparkdiplasticaerrovinilalorocultura", è pregato di astenersi. Mi risulta che a Pechino ci sia un governo. Grazie.
Venerdì sera mi sono reso conto di avere il frigo vuoto.
Mi rivesto, mi faccio i dodici piani che separano il mio appartamento dalla strada, e mi dirigo verso un take away per prendere qualcosa da mangiare. La strada dove abito è buia. Ovunque intuisci sagome che stanno lì a chiacchierare, giocano a carte o a volano, o semplicemente cercano di gustarsi quel po' di vento che spira la sera, a volte.
Prendo i miei spaghetti di soia fritti, mi preparo per la solita cena più dvd, e mentre passo davanti a un cantiere in costruzione proprio di fronte al Ministero degli Esteri la serata prende una piega insapettata.
Il cantiere è illuminato a giorno da un falò. Intorno al fuoco ci sono una ventina di operai a testa bassa, al centro uno che brucia incenso di fronte a una foto di un giovane sui vent'anni, vestito con l'abito della festa. Rimango un istante a spiare, affascinato, e a un tratto un tizio arriva da dietro, mi guarda e mi fa segno di entrare. "Pengyou! Pengyou!", "Amico! Amico!". Il tizio è evidentemente ubriaco. Pengyou un cazzo, ma considerato che:
a) Sono un tipo curioso
e
b) Non ho mai avuto grossi problemi a ficcarmi in situazioni sballate,
lo seguo.
È chiaro che sono finito a una veglia funebre. È probabile che il ragazzo sia morto nel cantiere. È plausibile che i proprietari del cantiere non gradiscano questo tipo di celebrazione. Mi viene inevitabile pensare alla tesi in ingegneria che un mio amico voleva preparare qualche anno fa. Argomento: l'incidenza dei cadaveri nelle travi portanti delle case di un'area sismica. Il tizio che brucia l'incenso sta cantando una nenia. Qualcuno sta facendo girare una bottiglia, e tutti bevono. Qualcuno mi guarda. Forse che le cose si stanno mettendo male?
Prima che mi arrivi la bottiglia ho già girato i tacchi verso casa.
Queste simpatiche vecchine le becco quasi ogni sera quando torno dal lavoro.
Ci sono i musicisti, e ci sono loro con i ventagli, che ballano, serissime.
Il ritmo, come potete sentire, pompa della madonna: come fai a non battere i piedi a tempo quando senti "Um-pa! Um-pa! Um-pa! Um- pa- ppah!"?. Non puoi.
Il problema sta nel riuscire a entrare nel supermercato di fronte senza venire coinvolto nelle folli danze.
Il corpo di Paola Sandri NON è stato trovato nel Parco Chaoyang, ma in una via della zona, che si chiama Nongzhanghuan Nanlu.
La ragazza è stata aggredita attorno alle due del mattino e NON a mezzanotte.
Nongzhanguan Nanlu non è un vicolo: è una grossa arteria, molto frequentata, con macchine che passano in continuazione. Non è il posto in cui premediti di fare un agguato, perché c'è sempre il rischio che passi un taxi e veda quello che sta succedendo. Sfortunatamente, questa volta non è successo. Alcuni abitanti della zona hanno sentito delle urla alle due del mattino, ma hanno pensato che si trattasse di una lite (cosa abbastanza comune) e non sono usciti. Una ragazza, in particolare, ha sentito una voce maschile che gridava in cinese: "Alzati! Alzati in piedi!".
Il coltello con cui è stata uccisa Paola è stato trovato 100 metri più indietro rispetto al corpo. Si tratta di una lama di 20 cm. Paola non aveva più la borsetta. Vicino al cadavere c'erano un cellulare, probabilmente il suo, e una carta di credito.
E' probabile che la ragazza stesse tornando a casa dopo una cena con amici. E' plausibile che questi amici siano stati interrogati diverse volte dalla polizia, ma non si conoscono i loro nomi.
Di sicuro, la polizia di Pechino sta sentendo a tappeto tutti gli abitanti della zona, in interrogatori separati e continui.
si chiamava Paola Sandri, aveva 29 anni, era di Bassano del Grappa. Sarebbero state riscontrate almeno tre ferite sul corpo, tra fianco destro e torso, dovute forse ad un coltello.Sarebbe morta dissanguata in ospedale.
Il corpo sarebbe stato ritrovato attorno a mezzanotte da un passante a Chaoyang park, un parco nella zona est della città. Chaoyang è dei quartieri più frequentati da turisti. La ragazza sarebbe morta alle due.
Ieri a Pechino ha piovuto violentemente fino alle dieci e mezzo di sera circa.
Può darsi che la ragazza insegnasse cinese in Francia e che fosse ospite di amici stranieri (né cinesi, né italiani).
Una ragazza italiana è stata uccisa stanotte a Pechino.

(Da EastSouthWesthNorthBlog:)
Taiwan dà sempre grandi soddisfazioni.
Il punto non è che il tipo con la camicia azzurra, Chao Chien Ming, si sia fatto beccare con le mani nella marmellata per una storia di appalti agli ospedali e nello stesso tempo sia il genero del presidente Chen Shui Bian: in Italia 'sta roba ci fa un baffo. Il fatto è che Chao ha chiesto a un suo amico, proprietario di diversi hotel, di fornirgli un po' di uomini per reggere l'urto dei giornalisti fuori dal palazzo di giustizia. Ed ecco il risultato:

Ora: era proprio necessario che fossero tutti vestiti come in un film di John Woo? Prendiamo questo:

Sembra pronto a romperti il naso con una mano mentre con l'altra traccia i caratteri cinesi di un haiku su quanto è dura la vita del gangster. E questo:

? Che è? Tipo il Luca Brasi dell'Estremo Oriente? Certo, devono avere fornito a Chao uomini con diversi gradi d'esperienza:

Nel canovaccio del film hongkonghese medio a questo gli sparano in faccia alla terza scena: è chiaro che è giovane, avventato, e sicuramente si è innamorato della figlia del boss sbagliato. Poi probabilmente manderanno quest'altro a vendicarlo:

,il che la dice lunga sul perché quei film si concludono inevitabilmente con un bagno di sangue. Non oso neanche immaginarmi il dialogo con cui Chao chiedeva aiuto al suo amico albergatore. Deve essere stato qualcosa tipo: "Nihao, Feng: mi mandi tipo sette uomini che spaccano il culo a qualsiasi giornalista si avvicini?". Un po' come se Antonio Fazio avesse chiesto a Binu Provenzano di mandargli Totò Alì, Nano Feroce e Tiradritto per risparmiargli la noia di vedere quelli di "Striscia la Notizia". Vabbè; forse non era proprio un paragone felice. In ogni caso, secondo il quotidiano di Taiwan "Apple Daily", l'amico di Chao sarebbe un affiliato della Triade Bamboo Union.
E poi dicono che la fisiognomica non serve a un cazzo.

Il signore qui sopra si chiama Donald Keyser, ha 62 anni, è un esperto di affari asiatici, collaborava col Dipartimento di Stato americano, e forse ha combinato una serie di cazzate. Il fatto che fosse innamorato non ha commosso i procuratori federali dello stato della Virginia, che circa dieci giorni fa hanno consegnato al tribunale un fascicolo di 43 pagine sul suo conto.
Keyser è accusato di avere rivelato tra il 2002 e il 2004 alcune informazioni riservate alla sua amante taiwanese Isabelle Cheng, che ha quasi la metà degli anni del sinologo, e per uno strano scherzo del destino è anche un agente dei servizi segreti di Taiwan. In un'occasione, Keyser le avrebbe raccontato alcuni dettagli di un incontro del 2002 tra l'allora presidente cinese Jiang Zemin e George W. Bush, dopo una conversazione privata con Jiang. Un'altra volta le avrebbe indicato un impiegato del Dipartimento di Stato Usa, sostenendo che era la persona perfetta per essere reclutata, e che quindi probabilmente era una spia. Ora, l'accusa formale non è ancora di spionaggio, perché come sostenuto dalla difesa "il fatto che uno riveli delle informazioni che altri ritengono strategiche, non vuol dire automaticamente che sia una spia"; inoltre, nessuna delle 70 informazioni che Keyser avrebbe girato era coperta da segreto di Stato. Ma il nostro avrebbe mentito al governo sui suoi rapporti con Isabelle, dichiarando cose tipo :"Si' l'ho baciata, si' in un'occasione era nuda, però non abbiamo mai avuto rapporti sessuali". Peccato che allegati all'accusa ci siano alcuni rapporti dell'FBI di questo tenore: "i due sospetti erano in auto insieme, Mr.Keyser sul sedile del guidatore e Mrs.Cheng su quello del passeggero, chinata sul sospetto e con la testa sotto la linea d'osservazione".
Anche per il buon Keyser, meno avveduto del quasi omonimo Soze, prevediamo giornate lunghe. Ma è niente in confronto a quelle che aspettano un certo colonnello, responsabile dell'intelligence taiwanese per tutto il sudest asiatico, che si sarebbe fatto beccare con un suo collega su territorio cinese circa un mese fa. Fonti vicine ai servizi taiwanesi temono che tutta la rete degli agenti taiwanesi sia gia' bruciata.
O i tempi delle pasticchette di cianuro sono finiti, o i cinesi hanno dentisti particolarmente abili.


Sopra, il personaggio-testimonial di una nota catena di fast food 'mmerigana.
Sotto, quello di una meno nota, ma sempre più diffusa, catena cinese.
Cosa ci dice tutto ciò?